mercoledì 21 ottobre 2009

AMARCORD | Nancy Spero




Il marito era Leon Golub, pittre di razza. La città d'elezione, forse la Parigi della gioventù. Poi ci sono stati gli Iussei della stagione del Vietman e dell'impegno. La non-violenza e il femminismo. Ora, dopo la scomparsa nei giorni scorsi, di Nancy Spero restano potentissimi disegni in filigrana, la protesta di Women Artist in Revolution e la consepevolezza (amara) che di giorno in giorno la grande lezione di queste grandi donne diventa un fragile eco per noi comunque "più belle che intelligenti", comunque incapaci di fare (davvero) squadra. Peccato. 

0 commenti: