Carta d'identità
Titolo Irrespektiv
by Kendell Geers
A cura di Jérôme Sans
Dove e quando, Mart, Rovereto dal 31.10 al 17.01.
100 parole (circa). Classe '68, Sud Africa, KG è uno che ci insegna le maniere forti. Uno capace di trasformare il "potere" - Bush, Blair, Saddam... - in 24 “Masked Ball” da prendere a calci. I suoi, del resto, sono sempre temi che sfiorano la storia contemporanea, la violenza, l'oppressione, il crollo dei sistemi. Ogni progetto di Geers è un attacco istintivo, diretto. Per realizzarlo poco importa siano utilizzati neon o fili colorati. Vale tutto, anche un crocefisso o un teschio. Nel 1988 Kendell è uno dei 143 giovani che hanno pubblicamente rifiutato di entrare in servizio nel South African Defence Force con la sola alternativa di una vita in esilio o la reclusione in un carcere civile. Nel 1989 lascia il Sud Africa e vive tra Iukei e New York, dove è assistente di Richard Prince. Nel 1990, quando Nelson Mandela è liberato, Geers torna a Johannesburg, dove lavora come artista e critico d'arte. A Rovereto andrà in scena la retrospettiva dei suoi lavori a cura di Jerome Sans. In anteprima per l'Italia, Postpunkpaganpop, un labirinto di filo spinato inventato dalla polizia sudafricana. I visitatori dovranno scegliere come interagire con l’opera: due le uscite, da una si prosegue con la mostra, dall'altra ci si sposta nelle sale della collezione permanente del Mart. Come è solito ribadire KG ogni passo è una questione di scelta. Da non perdere.





4 commenti:
Non lo conoscevo: mi piace!
Maddai, non la sapevi la storia della biennale di venezia? Duchamp...
domani alle ore 16 al Mart, Kendell Geers incontrerà il pubblico... risponderà alle tutte le domande, anche quelle più indiscrete, sul suo lavoro.
grazie a flavia per la risposta!
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